Frattura del femore negli anziani: cosa succede davvero
Frattura del femore negli anziani: cosa comporta davvero
La frattura del femore negli anziani non è una semplice frattura.
👉 È spesso un evento che segna un cambiamento importante nella vita della persona.
Nella maggior parte dei casi:
- avviene dopo una caduta
- richiede un intervento chirurgico
- comporta un lungo periodo di recupero
👉 Ma il punto più importante è questo:
il problema non è solo l’osso, ma ciò che succede dopo.
🔴Se vuoi capire meglio il tuo caso, se hai dei dubbi e vuoi sapere cosa fare concretamente, puoi confrontarti direttamente e gratuitamente con noi (📞link)
👉presso il nostro Centro Pilota, a Roma, la prima visita è gratuita (📞link)

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Perché si rompe il femore negli anziani
La frattura è quasi sempre il risultato di più fattori:
🔹 Cadute
Sono la causa più frequente
🔹 Osteoporosi
L’osso diventa più fragile con l’età
🔹 Perdita di equilibrio e forza
Instabilità e debolezza aumentano il rischio
👉 Per questo la frattura del femore è strettamente legata al problema delle:
cadute negli anziani e della loro prevenzione
I sintomi della frattura del femore
La frattura si manifesta in modo evidente:
- dolore intenso all’anca o alla coscia
- impossibilità a stare in piedi
- difficoltà o impossibilità a camminare
- accorciamento e rotazione della gamba
👉 In alcuni casi può comparire anche senza una caduta evidente, per fragilità ossea.
🔴Se leggendo ti riconosci in questi problemi, un confronto diretto e gratuito può chiarire rapidamente (📞link).
Cosa succede dopo la frattura
Nella maggior parte dei casi:
👉 è necessario un intervento chirurgico
👉 seguito da un percorso riabilitativo
Il vero problema non è l’intervento
Molti pensano che la difficoltà sia l’operazione.
👉 In realtà il problema principale è:
- recuperare la capacità di muoversi
- tornare autonomi
- riprendere gli schemi di movimento
👉 E questo è spesso più difficile del previsto.
Il rischio più grande: perdere autonomia
Dopo una frattura del femore:
- aumenta la paura di muoversi
- si riduce l’attività
- si perdono capacità motorie
👉 Anche pochi giorni di immobilità possono avere conseguenze importanti
👉 Si crea un circolo vizioso:
- meno movimento
- più debolezza
- più rischio di caduta
Il ruolo della riabilitazione
La riabilitazione è fondamentale, ma deve essere fatta nel modo corretto.
Non basta:
- recuperare forza
- muovere la gamba
👉 Serve lavorare su:
- equilibrio
- coordinazione
- controllo del movimento
👉 perché il vero obiettivo è:
tornare a muoversi in modo sicuro
I tempi di recupero
I tempi possono essere lunghi:
- circa 3–4 mesi per il recupero base
- anche più lunghi nei casi complessi
👉 Ma il recupero non è solo una questione di tempo
👉 è una questione di qualità del percorso
Il collegamento con equilibrio e cadute
La frattura del femore non è un evento isolato.
👉 È spesso la conseguenza di:
- perdita di equilibrio
- riduzione del controllo motorio
- instabilità
👉 Approfondisci:
- cadute negli anziani: cause e prevenzione
- equilibrio negli anziani e perdita di stabilità
- ginnastica per anziani e prevenzione delle cadute
❌ Cosa NON fare
Errori molto frequenti:
- restare troppo a lungo immobili
- avere paura di muoversi
- lavorare solo sulla forza
- non affrontare il problema del controllo motorio
👉 Questo rallenta il recupero.
✅ Cosa fare davvero
Per un recupero efficace è necessario:
- iniziare precocemente la riabilitazione
- lavorare sul movimento globale
- recuperare equilibrio e coordinazione
- evitare l’allettamento prolungato
👉 Non si tratta solo di “guarire l’osso”
👉 ma di recuperare la funzione
Un aspetto spesso sottovalutato
Dopo una frattura, molti pazienti:
👉 non sanno più muoversi come prima
Questo accade perché:
- si modificano gli schemi motori
- si perde sicurezza
- si riduce il controllo
👉 Per questo è particolarmente importante unun lavoro specifico sul recupero del controllo motorio oltre che sulla forza.
Il ruolo del controllo motorio
In molte situazioni, per recuperare il movimento, l’attenzione si concentra su ciò che manca: forza, mobilità, resistenza.

Ma spesso il problema non è solo questo.
Il sistema nervoso può aver perso la capacità di organizzare correttamente il movimento, e questo rende inefficaci anche gli esercizi più comuni.
Organizzare e controllare bene il movimento significa anche recuperare forza e resistenza-
Comprendere questo passaggio è fondamentale: il recupero non dipende solo da quanto ci si allena, ma da come il movimento viene guidato e riorganizzato.
Un’azione diretta sul controllo motorio e sulla forza.
👉Si può e si devono stimolare intensamente e in modo specifico i sensori nervosi che controllano il movimento e la forza. in tal modo sarà possibil “per risvegliare” le reti nervose. Questo è possibile con trattamenti altamente specifici (Crosystem). In tal modo le vie sensitive che sono state riparate riprendono la funzione molto rapidamente.
La procedura, presente in numerosi centri in Italia, Spagna e Svizzera, si passa sull’applicazione di specifiche sequenze di micro allungamenti-accorciamenti (0,2-0,5 mm) applicate ai muscoli.
Questo stimolo è particolarmente e selettivamente efficace sui sensori nervosi, contenuti nel muscolo, fondamentali per il controllo del movimento. Inoltre ha una notevole efficacia sulla sensibilità tattile.
Le caratteristiche di questo stimolo (frequenza di 100 Hz e assoluta regolarità sinusoidale) potenzia le capacità delle reti di controllo motorio che ricevono questo stimolo.
La ripetizione (3 volte al giorno, per 3 giorni consecutivi) garantisce la persistenza dell’effetto per mesi, in alcuni casi, senza fine per molti altri.
Il meccanismo si basa sull’induzione di una forte plasticità cerebrale, di base per qualunque recupero riabilitativo. (vedere review Front. Neurosci., 22 February 2023 Sec. Perception Science). In sostanza consente di far lavorare meglio quanto può lavorare meglio. Ma non solo, come documentato da circa 60 pubblicazioni scientifiche internazionali
Il crosystem può essere applicato appena il paziente può caricare la gamba
Dove rivolgersi
E’ opportuno intervenire precocemente per sfruttare al meglio la procedura e “riprendere” subito quanto può essere facilmente recuperato. Tuttavia, anche a distanza di anni, in situazioni ormai croniche si ottengono risultati importanti (vedere studi, quasi tutti su pazienti cronici)
👉 A Roma si trova il centro pilota, dove la prima visita è gratuita perchè serve a capire se il Crosystem può essere di aiuto, in quale misura e cosa è lecito attendersi. La personalizzazione del caso è assolutamente importante, perchè se il problema è sempre lo stesso, ogni paziente ha sue specificità da considerare.
📞Contatti
Questo il link alle evidenze scientifiche
🔗 APPROFONDIMENTI
👉 Per prevenire e recuperare:
- cadute negli anziani e rischio reale
- equilibrio negli anziani e instabilità
- ginnastica per anziani e recupero funzionale
- la frattura del femore
❓ FAQ
❓La frattura del femore è pericolosa?
Sì, soprattutto negli anziani perché può ridurre l’autonomia.
❓Serve sempre l’intervento?
Nella maggior parte dei casi sì.
❓Si può tornare a camminare?
Sì, ma dipende dalla riabilitazione.
❓Quanto dura il recupero?
Da alcuni mesi fino a un anno nei casi più complessi.
L’articolo è opera del Prof. Guido Maria Filippi
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