Perdita di equilibrio negli anziani: cause e rimedi
📞Contatti
Perdita di equilibrio negli anziani: cause e rimedi
articolo del Prof. guido m filippi, Università Cattolica di Roma, facoltà di medicina e chirurgia Roma
Medline Prof. guido m. filippi
L’equilibrio non è più come prima?
Molti anziani iniziano a percepire una sensazione di instabilità:
- difficoltà a stare in piedi
- insicurezza nel camminare
- paura di cadere
👉 Spesso viene considerato “normale con l’età” ma non è solo questo.
👉 È un segnale importante da non sottovalutare.
Contattaci per parlare del problema
Seguici sul nostro canale youtube
Cos’è davvero l’equilibrio
L’equilibrio non è semplicemente “non cadere”. È il risultato di più sistemi che lavorano insieme:
- sistema nervoso
- percezione del corpo
- muscoli
- vista
- udito
👉 Quando uno di questi sistemi si altera, l’equilibrio diventa instabile.
Equilibrio negli anziani: perché si perde l’equilibrio con l’età
La perdita di equilibrio è quasi sempre multifattoriale
🔹 Riduzione della forza muscolare
In passato si riteneva che la debolezza fosse uno dei principali fattori di rischio di caduta. per questo si proponvano esercizi faticosi, lunghi, molto difficili da eseguire. Oggi sappiamo che per l’equilibrio serve una forza minimale. Infatti, sappiamo anche che ci sono persone dotate di una forza notevole, ma con scarso equilibrio.
🔹Equilibrio negli anziani: Problemi di coordinazione
Il sistema nervoso ha difficoltà a raccogliere le informazioni su come e dove si trova ogni articolazione e elaborare le informazioni per guidare i muscoli in modo appropriato. Questa capacità oggi è considerata determinante nelle cadute, si chiama propriocezione e percezione di sè nello spazio
🔹 Rallentamento dei riflessi
Con l’età, la risposta agli squilibri è più lenta
🔹 Vista e percezione alterate
Una riduzione visiva o sensoriale rende meno stabile il movimento
🔹 Inattività
Più si è instabili, meno ci si muove. Meno ci si muove, meno controllo motorio abbiamo, meno forza. A certi livelli, la debolezza muscolare diventa un fattore con un suo ruolo. Si crea un circolo vizioso
👉 Il risultato è questo:
si perde equilibrio e non si riesce a recuperarlo rapidamente
Equilibrio negli anziani: segnali da non sottovalutare
- instabilità nel cammino
- bisogno di appoggiarsi
- difficoltà a girarsi
- esitazione nei movimenti
- cadute o quasi cadute
👉 Anche piccoli segnali sono importanti.
Il legame con le cadute
La perdita di equilibrio è una delle principali cause di caduta negli anziani
👉 Approfondisci:
cadute negli anziani: cause e prevenzione
👉 È importante capire che:
la caduta non è casuale
è spesso la conseguenza di un equilibrio compromesso
❌ Equilibrio negli anziani: cosa NON fare
Errori molto frequenti:
- considerarlo “normale”
- ridurre il movimento per paura
- intervenire solo dopo una caduta
- fare esercizi senza criterio
👉 Questo peggiora la situazione.
✅ Cosa fare davvero
Per migliorare l’equilibrio è necessario:
- lavorare sul controllo del movimento
- migliorare la coordinazione
- aumentare la capacità di adattamento
👉 Non basta “fare esercizi”
👉 bisogna migliorare il controllo motorio
Il ruolo del movimento
Il movimento è fondamentale, ma deve essere:
- adeguato
- progressivo
- mirato
👉 Approfondisci:
ginnastica per anziani e prevenzione delle cadute
L’equilibrio può migliorare?
Sì.
👉 In molti casi è possibile:
- aumentare la stabilità
- ridurre il rischio di caduta
- migliorare la sicurezza nei movimenti
👉 anche in età avanzata
Quando intervenire
👉 Il prima possibile.
È importante agire se:
- compaiono instabilità
- ci sono già state cadute
- si riduce il movimento
- aumenta la paura di muoversi
Un aspetto spesso sottovalutato. Il ruolo del controllo motorio
In molte situazioni, per recuperare il movimento, l’attenzione si concentra su ciò che manca: forza, mobilità, resistenza.
Ma spesso il problema non è solo questo.
Il sistema nervoso può aver perso la capacità di organizzare correttamente il movimento, e questo rende inefficaci anche gli esercizi più comuni.
Organizzare e controllare bene il movimento significa anche recuperare forza e resistenza-
Comprendere questo passaggio è fondamentale: il recupero non dipende solo da quanto ci si allena, ma da come il movimento viene guidato e riorganizzato.
Per approfondire vei 👉 come il corpo controlla il movimento
Come intervenire per recuperare l’equilibrio e l’autonomia?
👉Si può e si devono stimolare intensamente e in modo specifico le reti che controllano l’equilibrio per, possiamo dire, “risvegliarle”. Questo è possibile con trattamenti altamente specifici (Crosystem). In tal modo le vie sensitive che sono state riparate riprendono la funzione molto rapidamente.
La procedura, presente in numerosi centri in Italia, Spagna e Svizzera, si passa sull’applicazione di specifiche sequenze di micro allungamenti-accorciamenti (0,2-0,5 mm) applicate ai muscoli.
Questo stimolo è particolarmente e selettivamente efficace sui sensori nervosi, contenuti nel muscolo, fondamentali per il controllo del movimento. Inoltre ha una notevole efficacia sulla sensibilità tattile.
Le caratteristiche di questo stimolo (frequenza di 100 Hz e assoluta regolarità sinusoidale) potenzia le capacità delle reti di controllo motorio che ricevono questo stimolo.
La ripetizione (3 volte al giorno, per 3 giorni consecutivi) garantisce la persistenza dell’effetto per mesi, in alcuni casi, senza fine per molti altri.
Il meccanismo si basa sull’induzione di una forte plasticità cerebrale, di base per qualunque recupero riabilitativo. (vedere review Front. Neurosci., 22 February 2023 Sec. Perception Science). In sostanza consente di far lavorare meglio quanto può lavorare meglio. Ma non solo, come documentato da circa 60 pubblicazioni scientifiche internazionali
Problemi di equilibrio nell’anziano, dove rivolgersi
La perdita di equilibrio nella terza e quarta età va affrontato con decisione, per evitare che peggiori rapidamnte e dia luogo a pericolose cadute.
E’ opportuno intervenire precocemente per sfruttare al meglio la procedura di azione diretta sul controllo motorio.
👉 A Roma si trova il centro pilota, dove la prima visita è gratuita perchè serve a capire se il Crosystem può essere di aiuto, in quale misura e cosa è lecito attendersi. La personalizzazione del caso è assolutamente importante, perchè se il problema è sempre lo stesso, ogni paziente ha sue specificità da considerare.
📞Contatti a Roma
APPROFONDIMENTI
👉 Per capire meglio:
- cadute negli anziani e rischio reale
- ginnastica per anziani e stabilità
- frattura del femore dopo caduta
❓ FAQ
❓La perdita di equilibrio è normale con l’età?
È frequente, ma non va trascurata.
❓Si può migliorare l’equilibrio?
Sì, intervenendo su controllo motorio e coordinazione.
❓Basta fare esercizi?
Non sempre. Devono essere mirati.
❓È collegato alle cadute?
Sì, è una delle principali cause.
L’equilibrio negli anziani. La documentazione scientifica.
Esiste un’importante documentazione scientifica, su un grande numero di soggetti, circa l’efficacia del Cro®system per recuperare l’equilibrio.
articolo del Prof. guido m filippi, Università Cattolica di Roma, facoltà di medicina e chirurgia Roma
Medline Prof. guido m. filippi
[gravityform id=”2″ title=”false” description=”false”]
Dove rivolgersi
Questo approccio viene utilizzato nella pratica clinica presso il centro pilota Crosystem che ha sede a Roma, oppure prso altri centri in Italia e non solo





