paralisi cerebrali sviluppo locomozione bambino

Paralisi cerebrale infantile e cammino: cosa aspettarsi

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Paralisi cerebrale infantile e cammino: cosa aspettarsi

Articolo del prof guido maria filippi

Il bambino potrà camminare?

È una delle prime domande che si pongono i genitori quando si parla di paralisi cerebrale infantile e sviluppo motorio

👉 Ed è una domanda comprensibile, ma anche complessa.

La risposta è:
dipende da molti fattori — ma il punto più importante è capire come intervenire.

Da cosa dipende il cammino

La possibilità di camminare non dipende solo dalla gravità del quadro, ma da:

  • controllo motorio
  • coordinazione
  • equilibrio
  • capacità di adattamento

👉 Non è solo “forza” o “rigidità”
👉 è organizzazione del movimento


lussazione anca bambinoLe difficoltà più frequenti nel cammino

Un bambino con paralisi cerebrale infantile può presentare:

👉 Queste difficoltà possono variare molto da bambino a bambino, non raramente si associano anche a difficoltà nell’uso della mano

Il cammino non è un obiettivo isolato

Un errore molto comune è concentrarsi solo sul camminare.

👉 In realtà il cammino dipende da altri aspetti fondamentali:

  • controllo del tronco
  • equilibrio
  • uso delle braccia e delle mani
  • coordinazione generale

👉 Per questo è utile considerare il quadro complessivo della paralisi cerebrale infantile.

❌ Cosa NON fare

Molti percorsi non portano risultati perché:

  • si forza il cammino troppo presto
  • si lavora solo sugli arti inferiori
  • si utilizzano esercizi standard
  • si ignora il controllo globale del movimento

👉 Questo può creare compensi e limitare i progressi.

✅ Cosa fare davvero

Per favorire il cammino è necessario:

  • lavorare sul controllo del tronco
  • migliorare l’equilibrio
  • sviluppare coordinazione
  • intervenire sul movimento nel suo insieme

👉 Il cammino è una conseguenza
👉 non il punto di partenza

Quando iniziare

Il prima possibile.

👉 L’intervento precoce permette di:

  • evitare compensi
  • favorire lo sviluppo motorio
  • migliorare i risultati nel tempo

Il bambino camminerà?

È importante essere chiari:paralisi cerebrale scialorrea

👉 alcuni bambini cammineranno in autonomia
👉 altri con supporto
👉 altri avranno difficoltà maggiori

Ma in molti casi è possibile:

  • migliorare la qualità del movimento
  • aumentare l’autonomia
  • ridurre le difficoltà

Il ruolo dell’approccio riabilitativo che punta a rinforzare e potenziare il controllo motorio nella paralisi cerebrale infantile e cammino

In molte situazioni, per recuperare il movimento, l’attenzione si concentra su ciò che manca: forza, mobilità, resistenza.

Ma spesso il problema non è solo questo.

Il sistema nervoso può aver perso la capacità di organizzare correttamente il movimento, e questo rende inefficaci anche gli esercizi più comuni.

Organizzare e controllare bene il movimento significa anche recuperare forza e resistenza-

Comprendere questo passaggio è fondamentale: il recupero non dipende solo da quanto ci si allena, ma da come il movimento viene guidato e riorganizzato.

Paralisi cerebrale infantile e cammino: potenziare direttamente le reti nervose

Il Crosystem come funziona

👉Si può e si devono stimolare intensamente e in modo specifico le reti nervose di controllo. Questo è possibile con trattamenti altamente specifici (Crosystem). In tal modo le vie sensitive che sono state riparate riprendono la funzione molto rapidamente.

La procedura, presente in numerosi centri in Italia, Spagna e Svizzera, si passa sull’applicazione di specifiche sequenze di micro allungamenti-accorciamenti (0,2-0,5 mm) applicate ai muscoli.

Questo stimolo è particolarmente e selettivamente efficace sui sensori nervosi, contenuti nel muscolo, fondamentali per il controllo del movimento. Inoltre ha una notevole efficacia sulla sensibilità tattile.
Le caratteristiche di questo stimolo (frequenza di 100 Hz e assoluta regolarità sinusoidale) potenzia le capacità delle reti di controllo motorio che ricevono questo stimolo.

La ripetizione (3 volte al giorno, per 3 giorni consecutivi) garantisce la persistenza dell’effetto per mesi, in alcuni casi, senza fine per molti altri.

Il meccanismo si basa sull’induzione di una forte plasticità cerebrale, di base per qualunque recupero riabilitativo.  (vedere review Front. Neurosci., 22 February 2023 Sec. Perception Science). In sostanza consente di far lavorare meglio quanto può lavorare meglio. Ma non solo, come documentato da circa 60 pubblicazioni scientifiche internazionali

👉 Approfondisci il metodo:
https://crosystem.it/le-paralisi-cerebrale-infantile-e-il-crosystem/

Dove rivolgersi

E’ opportuno intervenire precocemente per sfruttare al meglio la procedura e “riprendere” subito quanto può essere facilmente recuperato. Tuttavia, anche a distanza di anni, in situazioni ormai  croniche si ottengono risultati importanti (vedere studi, quasi tutti su pazienti cronici)

👉 A Roma si trova il centro pilota, dove la prima visita è gratuita perchè serve a capire se il Crosystem può essere di aiuto, in quale misura e cosa è lecito attendersi. La personalizzazione del caso è assolutamente importante, perchè se il problema è sempre lo stesso, ogni paziente ha sue specificità da considerare.
📞Contatti a Roma

📞Contatti in tutta Italia

Il cammino è solo uno degli aspetti coinvolti.

👉 Approfondisci anche:

❓ FAQ

❓Tutti i bambini con paralisi cerebrale camminano?

No, ma molti possono migliorare significativamente.


❓È utile farlo camminare presto?

Non sempre. Forzare può essere controproducente.


❓Il cammino può migliorare nel tempo?

Sì, soprattutto con un intervento precoce e mirato.


❓Servono ausili?

In alcuni casi sì, e possono essere utili nel percorso.

L’articolo è opera del Prof. Guido Maria Filippi

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