Scialorrea nei bambini: cause, sintomi e trattamenti efficaci
Scialorrea nei bambini: quando è normale e quando intervenire
La scialorrea nei bambini, cioè la perdita eccessiva di saliva, è una condizione abbastanza frequente nei primi anni di vita, ma non sempre è normale.
In molti casi può essere il segnale di una difficoltà nel controllo dei movimenti della lingua. quindi è sul controllo motorio che occorre agire (vedi breve video).
👉 Infatti Spesso la scialorrea viene considerata solo un problema di salivazione, ma, quasi di regola, riguarda il modo in cui il sistema nervoso gestisce i movimenti della bocca e della deglutizione.
🔴 Se quello che stai leggendo descrive la tua situazione, può essere utile un confronto diretto per capire se il problema è davvero quello che sembra e se il trattamento che possiamo offrire è utile.
👉 Il primo contatto serve solo a chiarire questo punto. Non implica alcun impegno: presso il Centro Pilota la prima visita è gratuita.
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articolo del Prof. guido m filippi, Università Cattolica di Roma, facoltà di medicina e chirurgia Roma
Medline Prof. guido m. filippi
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Sommario
- Segni associati alla scialorrea nei bambini
- Perché è così difficile da risolvere
- ❌ Cosa NON fare (errore più comune)
- ✅ Cosa fare davvero
- Il ruolo del controllo motorio
- Agire direttamente sulle reti di controllo motorio.
- La scialorrea nei bambini. Quando il Cro®System non è indicato
- ❓ FAQ
Segni associati alla scialorrea nei bambini
La scialorrea nei bambini è un problema spesso sottovalutato, ma per chi lo vive ogni giorno può diventare molto difficile da gestire.
👉 Non è solo un fastidio:
può avere conseguenze sociali, emotive e funzionali importanti.
E soprattutto, spesso dà la sensazione di essere un problema senza soluzione.Segni associati alla scialorrea nei bambini
Cos’è davvero la scialorrea
👉 nella maggior parte dei casi non è prodotta troppa saliva
👉 il problema è che non viene gestita correttamente con una adeguata deglutizione
Perché è così difficile da risolvere
Qui sta il vero problema. La scialorrea è difficile da trattare perché, in generale, le tecniche tradizionalmente usate dalla riabilitazione possono fare poco sul controllo motorio.
🔴Se leggendo ti riconosci in questi problemi, un confronto diretto e gratuito può chiarire rapidamente (📞link).
👉 Approfondisci anche:
Paralisi cerebrale infantile e cammino
Paralisi cerebrale infantile e equilibrio
Paralisi cerebrale infantile e funzione della mano
Paralisi cerebrale infantile visione generale
I trattamenti comunemente utilizzati agiscono sul sintomo, non sul vero problema
Molti interventi:
riducono la saliva
ma non migliorano il controllo
👉 risultato: miglioramento è, seppure, solo temporaneo
❌ Cosa NON fare (errore più comune)
Molti tentativi falliscono perché:
si cerca di “bloccare” la saliva
si usano solo farmaci
non si lavora sulla funzione
👉 Ma il problema non è la saliva
👉 è come viene gestita
✅ Cosa fare davvero
Un approccio efficace deve lavorare su:
coordinazione oro-motoria
controllo della deglutizione
postura
integrazione neuromuscolare
Le linee guida indicano infatti che il trattamento dovrebbe partire da approcci riabilitativi e funzionali, prima di quelli farmacologici
Il ruolo del controllo motorio
Nel caso della scialorrea si è visto che un importante ruolo è giocato dalla difficoltà di deglutire il piccolo volume di saliva che man mano si accumula.
La deglutizione è fondamentalmente un raffinato meccanismo di coordinazione muscolare.
Il sistema nervoso può aver perso la capacità di organizzare correttamente il movimento. La scialorrea è spesso presente insieme ad altri problemi motori in altre parti del corpo.
Agire direttamente sulle reti di controllo motorio.
👉Si può e si devono stimolare intensamente e in modo specifico le vie colpite, possiamo dire “per risvegliarle”. Questo è possibile con trattamenti altamente specifici (Crosystem). In tal modo le vie sensitive che sono state riparate riprendono la funzione molto rapidamente.
La procedura, presente in numerosi centri in Italia, Spagna e Svizzera, si passa sull’applicazione di specifiche sequenze di micro allungamenti-accorciamenti (0,2-0,5 mm) applicate ai muscoli.
Questo stimolo è particolarmente e selettivamente efficace sui sensori nervosi, contenuti nel muscolo, fondamentali per il controllo del movimento. Inoltre ha una notevole efficacia sulla sensibilità tattile.
Le caratteristiche di questo stimolo (frequenza di 100 Hz e assoluta regolarità sinusoidale) potenzia le capacità delle reti di controllo motorio che ricevono questo stimolo.
La ripetizione (3 volte al giorno, per 3 giorni consecutivi) garantisce la persistenza dell’effetto per mesi, in alcuni casi, senza fine per molti altri.
Il meccanismo si basa sull’induzione di una forte plasticità cerebrale, di base per qualunque recupero riabilitativo. (vedere review Front. Neurosci., 22 February 2023 Sec. Perception Science). In sostanza consente di far lavorare meglio quanto può lavorare meglio. Ma non solo, come documentato da circa 60 pubblicazioni scientifiche internazionali. In particolare
Lo studio condotto dalla Dr.ssa S. Filoni (Centro Angeli di Padre Pio) ha evidenziato il ruolo della procedura per ridurre marcatamente o bloccare la scialorrea
La scialorrea nei bambini. Quando il Cro®System non è indicato
Non tutti i pazienti sono idonei alla terapia con Cro®System. Nei bambini con ipotonia marcata delle labbra e della lingua, si osserva una postura orale che facilita la fuoriuscita di saliva. In questi casi, la scialorrea è legata più a un’anomalia strutturale che a un problema neuromotorio, e pertanto il Cro®System può risultare inefficace.
La valutazione deve essere effettuata da uno specialista in neurologia pediatrica o da un logopedista esperto nella gestione della scialorrea.
Si può guardare questo video per avere una visione imemdiata edel problema e delle soluzioni
❓ FAQ
❓La scialorrea nei bambini passa da sola?
In alcuni casi sì, ma se persiste è necessario valutare la causa.
❓È sempre un problema neurologico?
No, ma spesso è legato a un controllo motorio alterato.
❓Si può guarire completamente?
Dipende dalla causa. In molti casi si può migliorare molto, anche se non sempre scompare del tutto.
❓I farmaci sono sufficienti?
Spesso no. Agiscono sul sintomo ma non sulla funzione.
Il Crosystem è in uso da tempo presso diverse istituzioni
La Asl di Latina, Offerto dalla Lega Italiana dei tumori
Il Don Gnocchi di S.Maria al Castello
Il Don Gnocchi S.Maria alla Pineta di Massa
Il protocollo è inserito dal 2016 nelle linee guida americane per la spasticità
articolo del prof. guido m filippi, Università Cattolica di Roma, facoltà di medicina e chirurgia Roma
Medline prof. guido m. filippi





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