L’equilibrio negli anziani

Anziani, L’equilibrio e le cadute

Prof. G.M. Filippi 

Contatto diretto con il Centro Pilota di Roma e con i Centri abilitati

 

L’equilibrio negli anziani

Accade di perdere l’equilibrio e cadere, allora. purtroppo, le cadute accidentali non sono rare, anzi possono essere frequenti o molto frequenti, a seconda dell’età. Infatti, sopra i 65 anni, 1 persona su 3, 1 su 2 oltre gli 80 anni, cade almeno una volta all’anno. Per giunta, il 30% di questi incidenti si rivelano gravi, inoltre nel 7% dei casi si muore entro un anno! Come si può evitare? Oggi ci sono metodiche assolutamente innovative.

Sommario

L’equilibrio negli anziani. Perché si cade?

Come sopra detto, sono le persone in età avanzata che cadono con maggiore frequenza. Infatti un marciapiede dissestato, una spinta, uno scivolone possono essere le cause. A volte, la causa può essere altra:

  • Una pressione del sangue troppo bassa, quindi se ci alziamo in piedi troppo bruscamente arriva meno sangue al cervello.
  • Altri problemi cardiocircolatori, che comunque comportano meno sangue al cervello.
  • Problemi neurologici
  • Problemi visivi
  • Uso di farmaci
  • Un abbigliamento inadatto, ad esempio scarpe aperte dietro.

Ma perché una volta perso l’equilibrio non riusciamo a recuperarlo e a tenerci in piedi? Sono state considerate varie cause:

  • la perdita di forza, in primo luogo
  • un rallentamento dei riflessi (problemi questi tipici dell’età avanzata).

Anziani ed equilibrio: L’equilibrio e le cadute

L’equilibrio negli anziani. I rimedi proposti.

Sono stati proposti e sperimentati programmi di allenamento per aumentare la forza negli anziani. Tuttavia, i risultati sono modesti o anche assenti.

L’equilibrio negli anziani. L’innovazione.

Tuttavia, oggi si è capito che il problema non è la forza, ma la percezione dell’equilibrio. Infatti, con il tempo, ma soprattutto con una vita sedentaria, si perde la percezione dell’equilibrio (perdita della propriocezione, vedi link). Se perdiamo l’equilibrio, ce ne accorgiamo tardi. Il nostro cervello non sa bene cosa fare, perché le informazioni sono scarse e scadenti. Oggi si punta a recuperare questa percezione, tuttavia, gli esercizi, sebbene non fisicamente faticosi, sono lunghi, difficili e di risultato incerto, perché richiedono un’attenta partecipazione del soggetto. Negli ultimi dieci anni si è affermata una nuova metodica, chiamata Crosystem.

Crosystem strumentzione

Crosystem: L’equilibrio e le cadute

L’equilibrio negli anziani. Il Crosystem.

  • Il Crosystem applica sequenze di micro-allungamenti-accorciamenti dei muscoli convolti. Questi attivano i sensori muscolari, fondamentali per l’equilibrio: i propriocettori. Questo potenzia la funzione delle reti nervose, che controllano il nostro equilibrio.
  • Il trattamento dura solo 3 giorni. Inoltre i risultati  sono permanenti e il trattamento si può applicare anche in presenza di pacemakers, pompe di infusione, problemi cardiaci

I limiti.

Il singolo caso va valutato per decidere quale gruppo muscolare stimolare. In genere si trattano il quadricipite, o anche i muscoli della pianta del piede, i glutei.

L’equilibrio negli anziani. La documentazione scientifica.

Esiste un’importante documentazione scientifica, su un grande numero di soggetti, circa l’efficacia del Cro®system per recuperare l’equilibrio.

L’articolo è opera del Prof. Guido Maria Filippi

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