Osteoporosi: cause, sintomi e cure davvero efficaci
Articolo a cura del Prof. G.M. Filippi
Osteoporosi: cause, sintomi e cure davvero efficaci
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L’osteoporosi è una patologia molto diffusa, soprattutto con l’avanzare dell’età e dopo la menopausa.
Il problema principale è la progressiva perdita di densità ossea, che rende le ossa più fragili e aumenta il rischio di fratture, in particolare:
- vertebre
- femore
- polso
👉 Il punto critico è che spesso l’osteoporosi non provoca sintomi evidenti fino alla comparsa di una frattura
Sommario
- Cos’è l’osteoporosi
- Perché le ossa diventano fragili
- Osteoporosi e menopausa
- Le fratture da osteoporosi
- Osteoporosi e rischio di cadute
- Come si fa la diagnosi
- Prevenzione e cura
- Alimentazione e vitamina D
- Attività fisica e osteoporosi
- Il vero problema: perdita di controllo motorio
- Stimolazione propriocettiva e funzione muscolare
- 👉 Agire direttamente sulle reti nervose di controllo
- In sintesi
Cos’è l’osteoporosi
L’osteoporosi è una malattia dello scheletro caratterizzata da:
- riduzione della massa ossea
- alterazione della struttura dell’osso
- aumento della fragilità ossea
Con il tempo le ossa diventano meno resistenti e più esposte a cedimenti e fratture.
Le sedi più colpite sono:
- colonna vertebrale
- femore
- bacino
- polso
Perché le ossa diventano fragili
L’osso è un tessuto vivo, continuamente rinnovato.
Normalmente esiste un equilibrio tra:
- formazione di nuovo osso
- riassorbimento dell’osso vecchio
Nell’osteoporosi questo equilibrio si altera:
👉 il riassorbimento prevale sulla formazione.
Il risultato è una progressiva demineralizzazione.
Osteoporosi e menopausa
Nelle donne il rischio aumenta nettamente dopo la menopausa.
Questo avviene soprattutto per la riduzione degli estrogeni, fondamentali per il mantenimento della massa ossea.
Le fratture da osteoporosi
Le fratture vertebrali sono tra le complicanze più frequenti e importanti.
In molti casi:
- la vertebra si schiaccia progressivamente
- compare dolore
- il movimento peggiora
- aumenta la rigidità
Le fratture vertebrali possono alterare profondamente:
- equilibrio
- postura
- capacità di cammino
Osteoporosi e rischio di cadute
Molte fratture non dipendono solo dalla fragilità ossea.
Dipendono anche da:
- instabilità
- alterazioni dell’equilibrio
- difficoltà nel controllo del movimento
Per questo la prevenzione deve agire su due aspetti:
-
- proteggere l’osso
- migliorare la funzione motoria
Come si fa la diagnosi
L’esame principale è la densitometria ossea (DEXA), che misura la densità minerale dell’osso.
Il risultato viene espresso attraverso il T-score:
- fino a -1 → normale
- tra -1 e -2,5 → osteopenia
- inferiore a -2,5 → osteoporosi
Prevenzione e cura
Oggi non siamo in grado di invertire il processo, ma possiamo soprattutto prevenirlo e se già sviluppato frenarlo
Alimentazione e attività fisica sono i due cardini
ma su tutti vale l’attività fisica: camminare, camminare, camminare e ancora camminare!
Alimentazione e vitamina D
Una corretta alimentazione è importante per la salute dell’osso, perchè fornisce il calcio al nostro organismo.
È essenziale:
- assumere calcio adeguato
- mantenere buoni livelli di vitamina D
- esporsi regolarmente alla luce solare
👉La vitamina D è necessaria per assorbire il calcio in modo efficace. Come dire, non basta mangaire latticini, ma occorre la vitamnina D che fa arrivare nel sangue e nelle cellule il Calcio
👉Tuttavia l’apporto di calcio è indispensabile ma non sufficiente. é necessario che il calcio sia fissato alle ossa.
🔴L’attività fisica fissa il calcio alle ossa.
Attività fisica e osteoporosi
L’attività fisica è uno degli strumenti più importanti nella prevenzione e nel controllo dell’osteoporosi.
Gli esercizi di carico:
- cammino
- scale
- marcia
stimolano il mantenimento della struttura ossea.
Anche il lavoro muscolare è fondamentale:
- migliora stabilità
- protegge le articolazioni
- riduce il rischio di caduta
👉 La sedentarietà accelera invece la perdita di massa ossea.
Il vero problema: perdita di controllo motorio
Nell’osteoporosi il problema non riguarda solo l’osso. Una osteoporosi marcata è spesso associata ad una marcata mancanza di movimento.
questo deteriora il controllo motorio (vedi breve video). Da questo scaturiscono:
- perdita di forza
- riduzione dell’equilibrio
- peggioramento del controllo motorio
👉 Questo aumenta:
- la sedentarietà
- il rischio di cadute
- il rischio di fratture
- la difficoltà nei movimenti
👉Un chiaro circolo vizioso
🔴Il controllo motorio è un punto cruciale su cui agire
Stimolazione propriocettiva e funzione muscolare
Il controllo del movimento dipende dalle informazioni che arrivano al sistema nervoso dai muscoli e dai recettori propriocettivi.
Stimolare queste reti può aiutare a:
- migliorare la funzione muscolare
- aumentare stabilità e sicurezza nel movimento
- ridurre la fatica
In particolare, il lavoro sui muscoli del tronco e degli arti inferiori può essere importante per:
- proteggere la colonna
- migliorare il cammino
- ridurre il rischio di caduta
👉 Agire direttamente sulle reti nervose di controllo
👉Si può e si devono stimolare intensamente e in modo specifico le reti di controllo motorio, possiamo dire “per risvegliarle”. Questo è possibile con trattamenti altamente specifici (Crosystem). In tal modo le vie sensitive che sono state riparate riprendono la funzione molto rapidamente.
👉(Vedi breve video)
La procedura, presente in numerosi centri in Italia, Spagna e Svizzera, si passa sull’applicazione di specifiche sequenze di micro
allungamenti-accorciamenti (0,2-0,5 mm) applicate ai muscoli.
Questo stimolo è particolarmente e selettivamente efficace sui sensori nervosi, contenuti nel muscolo, fondamentali per il controllo del movimento. Inoltre ha una notevole efficacia sulla sensibilità tattile.
Le caratteristiche di questo stimolo (frequenza di 100 Hz e assoluta regolarità sinusoidale) potenzia le capacità delle reti di controllo motorio che ricevono questo stimolo.
La ripetizione (3 volte al giorno, per 3 giorni consecutivi) garantisce la persistenza dell’effetto per mesi, in alcuni casi, senza fine per molti altri.
Il meccanismo si basa sull’induzione di una forte plasticità cerebrale, di base per qualunque recupero riabilitativo. (vedere review Front. Neurosci., 22 February 2023 Sec. Perception Science). In sostanza consente di far lavorare meglio quanto può lavorare meglio. Ma non solo, come documentato da circa 60 pubblicazioni scientifiche internazionali
In sintesi
L’osteoporosi è una patologia complessa che rende le ossa più fragili e aumenta il rischio di fratture.
La prevenzione e il trattamento devono agire su più aspetti:
- attività fisica
- alimentazione
- equilibrio
- controllo motorio
- recupero della funzione muscolare
👉 Non è importante solo proteggere l’osso.
👉 È fondamentale mantenere un movimento efficiente e sicuro.
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