
riabilitazione pediatrica
Paralisi cerebrale infantile: capire il problema e cosa fare
La paralisi cerebrale infantile è una condizione complessa che riguarda il controllo del movimento, ma non è una situazione completamente immutabile.
Molti bambini possono migliorare, ma il punto centrale non è se migliorano: è come viene stimolato il sistema nervoso.
Capire questo aspetto cambia in modo concreto le possibilità di recupero.
Spesso si pensa alla paralisi cerebrale infantile come a un problema muscolare o strutturale.
In realtà, il limite principale è nella qualità del controllo motorio, cioè nel modo in cui il cervello organizza il movimento.
👉È su questo che si gioca la vera possibilità di miglioramento.
👉Intervenire sul controllo motorio significa lavorare sulla capacità del sistema nervoso di adattarsi e riorganizzarsi.
Quando questo avviene nel modo corretto, anche movimenti che sembrano bloccati possono venire “liberati” e diventare più efficaci.
🔴Se vuoi capire meglio il tuo caso, se hai dei dubbi e vuoi sapere cosa fare concretamente, puoi confrontarti direttamente e gratuitamente con noi (📞link)
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articolo del Prof. guido m filippi, Università Cattolica di Roma, facoltà di medicina e chirurgia Roma
Medline Prof. guido m. filippi
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Quando un bambino ha difficoltà nei movimenti
Quando un bambino fatica a controllare i movimenti, non si muove come ci si aspetta o sembra “rigido” o poco coordinato, può emergere una grande preoccupazione.

👉 Una delle condizioni più frequenti è la paralisi cerebrale infantile.
Ma è fondamentale capire una cosa:
non è una condizione “ferma” e immutabile.
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Cos’è la paralisi cerebrale infantile
La paralisi cerebrale infantile è un insieme di disturbi del movimento e della postura causati da un danno al sistema nervoso in fase precoce.
Può manifestarsi con:
- rigidità (spasticità)
- difficoltà di coordinazione
- movimenti poco controllati
- ritardo nello sviluppo motorio
👉 Il punto centrale non è solo il danno,
ma come il sistema nervoso organizza il movimento.
Spesso, man mano che il bimbo comincia ad intraprendere atti e cmportamenti più complessi e difficili, oppure quando dovrebbe cominciare a manifestarli, ma non lo fa.
La paralisi cerebrale infantile e la riabilitazione: Crosystem e evidenze scientifiche
La metodologia Crosystem si basa su un’ampia documentazione scientifica internazionale. In particolare, gli studi qui riportati sono degli esempi che possono essere particolarmente interessanti, soprattutto per medici o riabilitatori.
- Evaluation of balance and improvement of proprioception by repetitive muscle vibration in a 15-year-old girl with joint hypermobility syndrome. Arthritis Care Res (Hoboken). 63(5):775-9. 2011
- Preliminary evidence of focal muscle vibration effects on spasticity due to cerebral palsy in a small sample of Italian children. Clin Ter. 162(5): 125-8. 2011
- Quantitative effects of repeated muscle vibrations on gait pattern in a 5-year-old child with cerebral palsy. Case Rep Med. 359126. 2011.
- Long-term effects on cortical excitability and motor recovery induced by repeated muscle vibration in chronic stroke patients. Neurorehabil Neural Repair.; 25: 48-60. 2011.
La paralisi cerebrale infantile e la riabilitazione. concetti di base
In questa estesa e dettagliata review sono analizzati i parametri di stimolo, i migliori protocolli e spiegati i probabili meccanismi sensori-motori attivati.
Video di spiegazioni 
Il Crosystem è in uso da tempo presso diverse istituzioni
- La Asl di Latina, Offerto dalla Lega Italiana dei tumori
- Prato ASL
- Il Don Gnocchi di S.Maria al Castello
- S.Maria alla Pineta di Massa Il Don Gnocchi
- Il protocollo è inserito dal 2016 nelle linee guida americane per la spasticità
Elenco completo dei centri Crosytem
L’articolo è opera del Prof. Guido Maria Filippi 
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Le principali e più comuni difficoltà motorie

