La mano nella paralisi cerebrale infantile: cosa si può migliorare

Riabilitazione della mano nelle paralisi cerebrali infantili

La mano nella paralisi cerebrale infantile: cosa si può migliorare

Il bambino usa poco una mano?

Uno dei segnali più evidenti nella paralisi cerebrale infantile è la difficoltà nell’uso di una mano.

👉 Il bambino:

  • usa sempre la stessa mano
  • evita l’altra
  • ha difficoltà a prendere o manipolare oggetti

Questo può creare grande preoccupazione nei genitori, potendo essere un segno di paralisi cerebrale infantile e cattivo controllo motorio

🔴 Se quello che stai leggendo descrive la tua situazione, può essere utile un confronto diretto per capire se il problema è davvero quello che sembra e se il trattamento che possiamo offrire è utile.

👉 Il primo contatto serve solo a chiarire questo punto. Non implica alcun impegno: presso il Centro Pilota la prima visita è gratuita.

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articolo del Prof. guido m filippi, Università Cattolica di Roma, facoltà di medicina e chirurgia Roma
Medline Prof. guido m. filippi

Indice

Da cosa dipende la difficoltà della mano

Il problema non è solo nella mano.

👉 Dipende da:

  • controllo del movimento
  • coordinazione
  • integrazione tra braccio e tronco
  • organizzazione neuromotoria

La perdita o riduzione del controllo è il punto cruciale. Su questo si deve agire e si può fare con azione diretta (vedi più avanti)

👉 Per questo è utile considerare il quadro generale della paralisi cerebrale infantile.

I segni più comuni

  • uso prevalente di una sola mano
  • difficoltà nella presa
  • movimenti poco precisi
  • rigidità o debolezza
  • scarso utilizzo spontaneo
  • a volte ci possono essere difficoltà nel cammino e di equiibrio

👉 Spesso la mano “più debole” viene progressivamente esclusa, quindi tende a peggiorare

🔴Se leggendo ti riconosci in questi problemi, un confronto diretto e gratuito può chiarire rapidamente (📞link).

Quando intervenire

Il prima possibile.

👉 Intervenire precocemente permette di:

  • evitare compensi
  • favorire l’utilizzo della mano
  • migliorare i risultati nel tempo

❌ Cosa NON fare

Molti approcci non funzionano perché:

  • si lavora solo sulla mano
  • si propongono esercizi ripetitivi
  • si forza l’utilizzo
  • non si considera il resto del corpo

👉 Questo limita i risultati.

✅ Cosa fare davvero

Per migliorare la funzione della mano è necessario:

  • lavorare sul controllo del movimento
  • integrare mano, braccio e tronco
  • favorire l’uso spontaneo
  • ma soprattutto migliorare la coordinazione perchè se questo migliora, quanto sopra va dietro e migliora.

👉 Migliorare la coordinazione della mano migliora non solo la manipolazione, ma anche l’equilibrio e gli aspetti cognitivi. Il bimbo conosce il mondo e “cresce” esplorando con le mani

La mano può migliorare?

È una domanda molto importante.

👉 In molti casi sì, è possibile migliorare:

  • la funzione
  • la precisione
  • l’utilizzo spontaneo

👉 Ma il miglioramento dipende da:

  • precocità dell’intervento
  • tipo di difficoltà
  • qualità del trattamento

Il ruolo dell’esperienza e dell’uso

Un aspetto fondamentale è questo:

👉 la mano migliora se viene usata

Ma:

  • non forzata
  • non isolata
  • non in modo artificiale

👉 Deve essere inserita in un movimento significativo.

👉 Ma tutto questo aiuta, non determina il miglioramento. Cosa si può fare?

Agire direttamente sulle reti nervose di controllo motorio della mano

👉Oggi si può intervenire direttamente sul controllo motorio.

Si devono stimolare intensamente e in modo specifico le reti di controllo motorio, possiamo dire “per risvegliarle”. Questo è possibile con trattamenti altamente specifici (Crosystem).

La procedura, presente in numerosi centri in Italia, Spagna e Svizzera, si passa sull’applicazione di specifiche sequenze di micro allungamenti-accorciamenti (0,2-0,5 mm) applicate ai muscoli.

Questo stimolo è particolarmente e selettivamente efficace sui sensori nervosi, contenuti nel muscolo, fondamentali per il controllo del movimento.

Le caratteristiche di questo stimolo (frequenza di 100 Hz e assoluta regolarità sinusoidale) potenzia le capacità delle reti di controllo motorio che ricevono questo stimolo. In tal modo si ripristina un controllo efficace.

La ripetizione (3 volte al giorno, per 3 giorni consecutivi) garantisce la persistenza dell’effetto per mesi, in alcuni casi, senza fine per molti altri.

Il meccanismo si basa sull’induzione di una forte plasticità cerebrale, di base per qualunque recupero riabilitativo.  (vedere review Front. Neurosci., 22 February 2023 Sec. Perception Science). In sostanza consente di far lavorare meglio quanto può lavorare meglio. Ma non solo, come documentato da circa 60 pubblicazioni scientifiche internazionali

❓ FAQ

❓È normale che il bambino usi una sola mano?

No, soprattutto nei primi anni è un segnale da valutare.

❓La mano può recuperare completamente?

Dipende dal caso, ma spesso si possono ottenere miglioramenti significativi.

❓Serve forzare l’uso della mano?

No, forzare può essere controproducente.

❓Quando iniziare la terapia?

Il prima possibile, per sfruttare la plasticità del sistema nervoso.

Il Crosystem è in uso da tempo presso diversi centri e istituzioni

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