Spasticità del muscolo pettorale: cosa succede davvero alla spalla
Spasticità del muscolo pettorale: cosa succede davvero alla spalla
La spasticità del muscolo pettorale è una condizione frequente dopo danni neurologici come ictus o paralisi cerebrale infantile.
Si manifesta in modo caratteristico:
- la spalla si chiude in avanti
- il braccio resta vicino al corpo
- il movimento diventa difficile
Ma il punto fondamentale è questo:
👉 non è un problema della spalla
👉 è un problema del controllo del movimento (vedi breve video)
Si deve agire sul controllo del muscolo pettorale. (vedi anche pubblicazione specifica)
🔴 Se quello che stai leggendo descrive la tua situazione, può essere utile un confronto diretto per capire se il problema è davvero quello che sembra e se il trattamento che possiamo offrire è utile.
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articolo del Prof. guido m filippi, Università Cattolica di Roma, facoltà di medicina e chirurgia Roma
Medline Prof. guido m. filippi
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Indice
- Cos’è la spasticità muscolare
- Cosa succede nel muscolo pettorale
- Il vero problema: non è un muscolo accorciato
- Perché i trattamenti locali spesso non bastano
- Che fare veramente
- Per approfondire
Cos’è la spasticità muscolare
La spasticità è un aumento anomalo del tono muscolare dovuto a una lesione del sistema nervoso centrale.
Si manifesta con:
- rigidità
- contrazioni involontarie
- difficoltà nel movimento
👉 il muscolo resta attivo anche quando dovrebbe rilassarsi
Cosa succede nel muscolo pettorale
Il muscolo pettorale ha un ruolo importante:
👉 porta il braccio verso il corpo (adduzione)
- la spalla resta chiusa
- il torace si “chiude”
- il movimento verso l’esterno diventa difficile
👉 si crea una postura tipica, soprattutto dopo ictus o nelle paralisi cerebrali infantili. Il problema è presente anche dopo mastectomia per carcinoma della mammella
Il vero problema: non è un muscolo accorciato
Molti pensano:
👉 “il muscolo è accorciato”
Ma il punto non è questo.
👉 il muscolo è troppo attivo
Questo accade perché:
- il cervello non controlla più correttamente il movimento
- manca l’inibizione del muscolo
- il sistema resta “in tensione”
👉 la spasticità è sempre legata a un danno neurologico
Perché i trattamenti locali spesso non bastano
Molti interventi agiscono su:
- stretching
- mobilizzazione
- farmaci o infiltrazioni
👉 possono ridurre temporaneamente la rigidità
Ma:
👉 non cambiano il controllo del movimento
Per questo:
- il muscolo torna in spasticità
- il problema si ripresenta
Che fare veramente
Si deve agire sul controllo del muscolo pettorale
👉Si può e si devono stimolare intensamente e in modo specifico le reti di controllo motorio, possiamo dire “per risvegliarle”. Questo è possibile con trattamenti altamente specifici (Crosystem).
La procedura, presente in numerosi centri in Italia, Spagna e Svizzera, si passa sull’applicazione di specifiche sequenze di micro allungamenti-accorciamenti (0,2-0,5 mm) applicate ai muscoli.
Questo stimolo è particolarmente e selettivamente efficace sui sensori nervosi, contenuti nel muscolo, fondamentali per il controllo del movimento.
Le caratteristiche di questo stimolo (frequenza di 100 Hz e assoluta regolarità sinusoidale) potenzia le capacità delle reti di controllo motorio che ricevono questo stimolo. In tal modo si ripristina un controllo efficace.
La ripetizione (3 volte al giorno, per 3 giorni consecutivi) garantisce la persistenza dell’effetto per mesi, in alcuni casi, senza fine per molti altri.
In particolare, tre muscoli, ileopsoas, adduttori brevi, mostrano una risposta particolarmente efficace al Crosystem e la persistenza nel tempo dei risultati ottenuti con un singolo ciclo di Cro®system è noyevole: circa 12 mesi. Quindi si ha una regressione molto modesta dopo questo periodo. Un aiuto del tutto importante, anche pr evitare di ricorrere al botox.
Il meccanismo si basa sull’induzione di una forte plasticità cerebrale, di base per qualunque recupero riabilitativo. (vedere review Front. Neurosci., 22 February 2023 Sec. Perception Science). In sostanza consente di far lavorare meglio quanto può lavorare meglio. Ma non solo, come documentato da circa 60 pubblicazioni scientifiche internazionali
Per approfondire
- Il Crosystem
- La propriocezione
- Le contratture
- La contrattura degli adduttori
- La contrattura dell’ileopsoas
- Documentazione scientifica
Il Crosystem è in uso da tempo presso diverse istituzioni
- La Asl di Latina, Offerto dalla Lega Italiana dei tumori
- La Asl di Prato
- Il Don Gnocchi di S.Maria al Castello
- Il Don Gnocchi S.Maria alla Pineta di Massa
- Il protocollo è inserito dal 2016 nelle linee guida americane per la spasticità
articolo del prof. guido m filippi, Università Cattolica di Roma, facoltà di medicina e chirurgia Roma
Medline prof. guido m. filippi
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