Fatica muscolare: cosa la provoca davvero
Fatica muscolare: cosa la provoca davvero
La fatica è una sensazione comune, ma non sempre facile da interpretare.
Si tende a pensare che dipenda semplicemente da:
- sforzo
- consumo di energia
- affaticamento muscolare
👉 In realtà, la fatica può avere origini diverse.
E spesso non dipende solo dal muscolo, ma da come il movimento viene controllato.
articolo del prof. guido m filippi, Università Cattolica di Roma, facoltà di medicina e chirurgia Roma
Medline prof. guido m. filippi
Cos’è davvero la fatica
La fatica è una riduzione della capacità di mantenere una prestazione.
Può manifestarsi come:
- perdita di forza
- difficoltà nel movimento
- sensazione di stanchezza
Tradizionalmente si distingue tra:
- fatica periferica (muscolare)
- fatica centrale (sistema nervoso)
La fatica muscolare (periferica)
È legata a ciò che accade nel muscolo:
- consumo di energia
- accumulo di metaboliti
- riduzione della capacità contrattile
👉 è la forma più conosciuta
🟡 La fatica centrale
La fatica può dipendere anche dal sistema nervoso.
In questo caso:
- il segnale ai muscoli è meno efficace
- il reclutamento è meno preciso
- il movimento diventa meno coordinato
👉 il problema non è il muscolo, ma il controllo
La resistenza si può certamente aumentare con l’allenamento, ma occorre approfondire per ottimizzare
Il ruolo del controllo motori
La documentazione scientifica è disponibile con circa 60 studi internazionali
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articolo del prof. guido m filippi, Università Cattolica di Roma, facoltà di medicina e chirurgia Roma
Medline prof. guido m. filippi
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nella fatica
Un movimento ben controllato è efficiente.
Un movimento poco controllato:
- attiva muscoli inutili
- crea co-contrazioni
- disperde energia
👉 il risultato è un aumento della fatica
Anche a parità di forza.
🟡 Perché ci si affatica “prima del dovuto”
In molte situazioni, la fatica compare precocemente.
Non perché manca energia, ma perché:
- il movimento è poco efficiente
- il sistema nervoso lavora male
- il gesto non è ottimizzato
👉 si consuma più energia del necessario
Il ruolo della propriocezione
Il controllo del movimento dipende dalle informazioni che il sistema nervoso riceve.
Queste informazioni sono fornite dalla propriocezione:
- posizione
- movimento
- tensione
👉 Se le informazioni sono imprecise:
- il controllo peggiora
- aumenta la dispersione di energia
- cresce la fatica
🟡 Fatica e coordinazione muscolare
Un aspetto fondamentale è la relazione tra:
- muscoli agonisti
- muscoli antagonisti
Se la coordinazione è alterata:
- i muscoli “si ostacolano”
- aumenta il lavoro necessario
- cresce il consumo energetico
👉‼️Ma soprattutto si manifestano microlesioni muscolari da piccole ma eccessive contrazioni eccentriche.
Queste liberano “prodotti di lesione” molecole lette dal sistema nervoso e interpretate come prcezione di fatica
Ridurre la fatica: cosa cambia davvero
Per ridurre la fatica non basta:
- aumentare la forza
- migliorare la resistenza
👉 è fondamentale migliorare il controllo del movimento
Questo significa:
- ridurre le attivazioni inutili
- migliorare la coordinazione
- rendere il gesto più efficiente
Il ruolo della stimolazione propriocettiva
Agire sulla propriocezione permette di:
- migliorare la qualità delle informazioni
- rendere il controllo più preciso
- ridurre il costo energetico del movimento
👉 il risultato è una riduzione della fatica
non perché aumenta l’energia,
ma perché si utilizza meglio quella disponibile
🔴 In sintesi
La fatica non dipende solo dal muscolo.
Dipende da:
- energia disponibile
- qualità del controllo motorio
- precisione delle informazioni propriocettive
👉 Un movimento inefficiente consuma di più
👉 Un movimento ben controllato consuma meno
La documentazione scientifica è disponibile con circa 60 studi internazionali
articolo del prof. guido m filippi, Università Cattolica di Roma, facoltà di medicina e chirurgia Roma
Medline prof. guido m. filippi
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