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Propriocezione e controllo del movimento: base delle capacità atletiche

Propriocezione e allenamento

Propriocezione e allenamento metodi

Propriocezione e controllo del movimento: base delle capacità atletiche

articolo del prof. guido m filippi, Università Cattolica di Roma, facoltà di medicina e chirurgia Roma
Medline prof. guido m. filippi

Nel movimento umano, la prestazione non dipende solo dalla forza o dalla capacità muscolare.

👉 Dipende soprattutto da come il sistema nervoso è in grado di utilizzare queste risorse.

La propriocezione rappresenta uno dei sistemi fondamentali attraverso cui il corpo raccoglie informazioni e organizza il movimento.

Propriocezione e controllo motorio

La propriocezione è il sistema attraverso cui il corpo percepisce se stesso:

  • posizione
  • movimento
  • forza
  • velocità

Queste informazioni vengono continuamente inviate al sistema nervoso, che le integra con altri sistemi sensoriali.

👉 Il risultato è il movimento.

Il movimento non è una semplice attivazione muscolare, ma un processo continuo di:

  • raccolta di informazioni
  • elaborazione
  • gestione motoria

👉 Questo processo prende il nome di controllo motorio.

Il sistema: non un muscolo, ma un’organizzazione

Nel corpo umano non esiste un singolo “motore”.

Esiste una moltitudine di muscoli che devono lavorare insieme, in modo coordinato.

👉 Il sistema nervoso organizza:

  • tempi di attivazione
  • intensità della contrazione
  • sequenza dei movimenti
  • controllo fine del centro di massa

👉 È questa organizzazione che determina l’efficacia del gesto.

Efficienza e gestione dell’energia

Uno degli aspetti meno considerati è il rapporto tra controllo e consumo energetico.

Quando il controllo motorio è efficace:

  • il movimento è fluido
  • l’energia è utilizzata in modo ottimale per forza, potenza, velocità, resistenza nel tempo
  • il gesto è economico
  • il gesto è coordinato tra i diversi segmenti corporei

Quando il controllo è alterato:

  • aumentano i compensi
  • cresce il dispendio energetico
  • il movimento diventa meno efficiente

👉 Questo è rilevante sia nello sport che nella riabilitazione.

Adattamento e variabilità

Il movimento non avviene mai in condizioni identiche.

👉 Il sistema nervoso deve adattarsi continuamente.

La propriocezione permette:

  • correzioni in tempo reale
  • adattamento al contesto
  • gestione dell’imprevisto

👉 Senza questo sistema, il movimento diventa rigido e inefficace.


🔹 Quando il controllo motorio non è efficace

Quando il sistema di controllo è alterato:

  • il movimento perde precisione
  • compaiono compensi
  • aumenta lo sforzo

👉 Questo è alla base di molte condizioni cliniche.

🔹 Allenamento propriocettivo: cosa significa davvero

Spesso l’allenamento propriocettivo viene associato a esercizi su superfici instabili.

👉 Ma questo è solo un aspetto.

Allenare la propriocezione significa:

  • migliorare la qualità delle informazioni sensoriali
  • migliorare la capacità di elaborazione del sistema nervoso
  • migliorare l’organizzazione del movimento

👉 Non è un lavoro sul muscolo, ma sul sistema.

Come si può agire sul controllo

In genere con esercizi, o con dispositivi come superfici instabili. Metodi lunghi, difficili, dipendenti dall’applicazione del soggetto.
Oggi (da circa 20 anni) si può agire direttamente sulle reti di controllo agendo sulla propriocezione.

Il Crosystem come funziona

Agire sul controllo motorio con il condizioneamento neuronale associativo

Vedere la  review Front. Neurosci., 22 February 2023 Sec. Perception Science e le quasi 60 pubblicazioni scientifiche internazionali

👉Si può e si devono stimolare intensamente e in modo specifico le reti di controllo motorio, possiamo dire “per risvegliarle”. Questo è possibile con trattamenti altamente specifici (Crosystem). In tal modo le vie sensitive che sono state riparate riprendono la funzione molto rapidamente.

La procedura, presente in numerosi centri in Italia, Spagna e Svizzera, si passa sull’applicazione di specifiche sequenze di micro allungamenti-accorciamenti (0,2-0,5 mm) applicate ai muscoli.

Questo stimolo è particolarmente e selettivamente efficace sui sensori nervosi, contenuti nel muscolo, fondamentali per il controllo del movimento. Inoltre ha una notevole efficacia sulla sensibilità tattile.
Le caratteristiche di questo stimolo (frequenza di 100 Hz e assoluta regolarità sinusoidale) potenzia le capacità delle reti di controllo motorio che ricevono questo stimolo.

La ripetizione (3 volte al giorno, per 3 giorni consecutivi) garantisce la persistenza dell’effetto per mesi, in alcuni casi, senza fine per molti altri.

Il meccanismo si basa sull’induzione di una forte plasticità cerebrale, di base per qualunque recupero riabilitativo.  (vedere review Front. Neurosci., 22 February 2023 Sec. Perception Science). In sostanza consente di far lavorare meglio quanto può lavorare meglio. Ma non solo, come documentato da circa 60 pubblicazioni scientifiche internazionali


🔹Applicazione in riabilitazione

In ambito riabilitativo, la propriocezione è fondamentale perché:

  • guida il recupero del movimento
  • riduce i compensi
  • migliora la funzione

👉 È centrale in condizioni come:

  • neuropatie periferiche
  • dolore persistente originato da un cattivo gioco muscolare
  • ogni alterazioni del controllo motorio

🔗 controllo motorio


🔹 Applicazione nello sport

Nello sport, la propriocezione permette:

  • maggiore efficienza
  • aumento della capcità di apprendere
  • maggiore forza, potenza, velocità, resistenza di esecuizone
  • riduzione degli infortuni

👉 È uno dei fattori chiave della prestazione, tanto poco visibile quanto determinante

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articolo del prof. guido m filippi, Università Cattolica di Roma, facoltà di medicina e chirurgia Roma
Medline prof. guido m. filippi

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